Late as usual!

mercoledì, aprile 11, 2007

Portachiavi

Giusto qualche giorno fa c'era chi mi ricordava una legge fondamentale della computeria, cioè quella che dice più o meno che:
gli utenti di pc si dividono in due categorie distinte, quelli che hanno perso tutti i loro dati e quelli che ancora li devono perdere


E c'è una postilla a questa legge, ed è la maledizione che l'accompagna: una volta enunciata la suddetta frase per chi appartiene alla seconda categoria nominata scatta il countdown... e puntualmente è successo l'irreparabile, per me tutti i dati significa sul mac un file solo, il portachiavi ~/Library/Keychain/login.keychain contenente password di internet ed applicazioni, certificati ed altri preziosi.

Fortunatamente son solito lasciare le mie cose in giro e c'era giusto una copia del suddetto file su un file server senza pretese di backup, ma in tutta sicurezza in quanto in assenza della password di sblocco rimane crittografato.

E così finisce che mi rimangio le impressioni post-incontro ADC Leopard Tech Talk ed inizio ad essere meno scettico sulla dotazione del nuovo felino in arrivo in casa Apple e a pensare che il Time Machine da solo sia sufficiente per fargli varcare l'ingresso di casa...

PS Nota statistica forse irrilevante ma non si sa mai, l'azzeramento del file login.keychain originale è capitato dopo l'installazione di Google Desktop ed un po' di hard disk frullante sotto il peso di un'altra indicizzazione oltre quella di Spotlight. Ovviamente l'oggetto è stato poi rimosso e con esso il Google Updater non richiesto, fosse che la grande G ne abbia toppata una? Da quanto si legge su Daring Fireball, pare che l'applicazione si prenda un po' troppe libertà...
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